Ripartiamo con un anno di nuove iniziative

Il 12 e 13 marzo sono iniziate le riprese della miniserie Mountain Men. Un progetto di Luciano La Valle, prodotto dall'Associazione Il Trebbo e dal Museo, con il supporto della 10th Mountain Division Foundation e 10th Mountain Division Descendants. Grazie anche all'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese e ai comuni di Lizzano in Belvedere, Montese, Castel d'Aiano e Gaggio Montano.

promo IL PROGETTO
Vista attraverso gli occhi di un gruppo di soldati della Compagnia G dell'85° Reggimento della 10a Divisione da Montagna degli Stati Uniti, la vicenda ha inizio dall'arrivo in Italia della Divisione, nel Gennaio del 1945, proseguendo fino alla fine della guerra.
Basata interamente su fatti realmente accaduti e documentati attraverso le memorie di veterani ancora in vita, la miniserie narra le importanti battaglie che portarono allo sfondamento del fronte tedesco nel settore centrale della Linea Gotica, nell’alto Appennino tra le provincie di Bologna, Modena e Pistoia, prologo alla fine della Seconda guerra mondiale in Italia.

MOUNTAIN MEN (Il titolo)
La miniserie, che sarà doppiata in lingua italiana e inglese, è strutturata in 4 Episodi con una durata di circa 25 minuti l'uno. Ogni episodio segue uno specifico evento di quello che successe sull'Appenino Tosco-Emiliano tra gennaio e aprile del 1945.

Il progetto segue la Compagnia G dell'85° Reggimento Fanteria da Montagna dal suo arrivo in Italia fino alla fine della guerra.
Prima dell'inizio e dopo la fine della miniserie sono presenti due documentari:
• Il primo documentario narra dalla costituzione della 10a Divisione da Montagna, prima e unica unità di “Alpini” dell’esercito degli Stati Uniti, fino all'arrivo in Italia, fornendo allo spettatore un panorama storico riguardante la Divisione sin dalla sua formazione, avvenuta tra la fine del 1941 e metà del 1942, l’addestramento, durato oltre due anni, ed è propedeutico anche all’introduzione alla miniserie.
• Il secondo documentario narra dalla fine della guerra fino al ritorno della Divisione negli Stati Uniti.

Episodio 1:
Il primo episodio segue la Compagnia da Gavinana fino allo spostamento al fronte, quando raggiunse le aree di bivacco nelle vicinanze del Monte Belvedere.
L'episodio narra anche di un raid/attacco che l'unità fece sul Monte Spigolino, il 5 febbraio 1945.
Episodio 2:
Il secondo episodio segue la Compagnia dall'attacco al Monte Belvedere fino alla Hill 1027, una quota vicino all’Oratorio degli Emigranti in località Ronchidoso, da dove l'unità respinse numerosi contrattacchi, nella notte tra il 20 e il 21 Febbraio del 1945.
Episodio 3:
Il terzo episodio segue inizialmente la compagnia sulla Hill 1036, un colle vicino alla zona di Jola di Montese, situato a circa un chilometro dal Monte della Torraccia fino alle retrovie a Gaggio Montano dove, la mattina del 24 Febbraio, la compagnia venne fatta allontanare dal fronte per un giorno.
Dopodiché l'episodio segue la compagnia a Campo Tizzoro, dove venne mandata per un breve periodo di riposo.
Episodio 4:
Il quarto episodio segue la compagnia durante l'attacco alla HILL 909, un colle vicino Castel d'Aiano, nel giorno più sanguinoso per la 10a Divisione: il 14 aprile 1945.
La Compagnia G è ricordata per essere stata l'unità di John D. Magrath, giovane soldato di 20 anni che venne ucciso durante l'attacco alla Hill 909. Magrath fu l'unico soldato della 10a Divisione da Montagna a ricevere la Medaglia d'Onore del Congresso durante la seconda guerra mondiale. L'episodio segue la compagnia fino alla fine della guerra.

SCOPO DEL PROGETTO
Gli obbiettivi del progetto sono sostanzialmente due:
Il primo, di carattere storico e culturale, è rivolto principalmente ai giovani delle nuove generazioni per tramandare e perché rimanga viva, fissandola in immagini, la memoria del passato attraverso i ricordi personali dei veterani.
Soldati che allora erano ragazzi, principalmente di 19/24 anni, che vennero a combattere nella nostra Italia, per la nostra libertà, lontano da casa e dagli affetti, a contatto con gente di cultura e usanze completamente diverse, in umide buche scavate nel terreno, fredde come solo gli inverni di allora sapevano essere, circondati da pioggia e neve.
Il rischio di morire da un momento all’altro a causa del fuoco di artiglieria nemico o in un combattimento, l’atroce esperienza della perdita di un compagno cambiarono e segnarono la loro vita per sempre.
I ricordi e gli incubi notturni, che riferiscono molti veterani, li accompagnarono per anni, ben oltre il loro ritorno in patria.
Il secondo obbiettivo è quello di far conoscere e valorizzare il territorio dove sono avvenuti i combattimenti raccontati dalla miniserie, fornendo agli spettatori lo stimolo informato a visitare tali luoghi.
Oltre a ciò vuole essere un supporto alle amministrazioni pubbliche e ai privati interessati a promuovere il territorio e le attività su di esso operanti.
Il progetto è inoltre un tributo a tutti coloro che hanno combattuto e che hanno dato la vita per la nostra libertà, in particolare ai soldati della 10a Divisione da Montagna, durante la Seconda guerra mondiale.

PRESENTAZIONE
Regia e soggetto -- Luciano La Valle
Ha studiato all'Accademia Artisti di Roma, scuola nazionale di cinema e di recitazione. Ha scritto diretto e interpretato cortometraggi ambientati nella seconda guerra mondiale. È stato premiato nel 2019 al CineFuturaFest di Roma, concorso nazionale di cinema, con il cortometraggio "The Failure of the War".
Produzione -- Gruppo Culturale Il trebbo.
Associazione non a scopo di lucro con sede nel comune di Montese. Dal 1992 gestisce il museo storico di Jola di Montese e si interessa di storia e cultura locale attraverso libri ed iniziative culturali Produttore esecutivo e consulenza storica Andrea e Giuliano Gandolfi Rispettivamente Vice Direttore del museo di Jola di Montese e Curatori delle collezioni Memorie d’Italia 1939-1945.
Hanno scritto due libri riguardanti la storia della 10a Divisione da Montagna degli Stati Uniti in Italia, in cui sono contenuti memorie e fotografie originali a colori di alcuni soldati e ufficiali, nonché una recente pubblicazione riguardante la Forza di Spedizione Brasiliana e la sua partecipazione alla Seconda guerra mondiale negli Appennini Centro Settentrionali.
Location -- Monte Belvedere (Lizzano in Belvedere), ai piedi di M.te Castello e Quota 1037 a Rochidoso (Gaggio Montano), ai piedi di Monte della Vedetta e M.te Terminale (Jola di Montese), Monte della Spe e quota 903 (Castel d’Aiano).
Gruppi di Living History e divulgazione storico/museale. -- OVERLORD ’44 LHG – FUBAR – ULTIMO FRONTE 1945.
Mezzi militari d’epoca -- Dodge, Willys and GMC
Maestro d’armi ed effetti pirotecnici
Riprese -- Tra Marzo e Maggio 2022 salvo problematiche Covid19
Uscita prevista -- Fine anno 2022
Anteprima e conferenza -- presso il Museo di Jola di Montese ed i Comuni partecipanti al progetto
Distribuzione
- Come allegato ai libri aventi come soggetto la Seconda guerra mondiale, editi dal Gruppo Culturale il Trebbo. Sino ad ora ricordiamo: Sulle Orme di mio Padre, Gotica Rosso Sangue, Il Brasile nella seconda guerra mondiale. Il ruolo della forza di spedizione brasiliana in Italia e Battaglie sul Crinale.
- Presso il museo di Jola di Montese che annovera mediamente 3.800 visitatori all’anno tra famiglie, scolaresche e appassionati
- Ai visitatori delle mostre tematiche promozionali che il Museo organizza annualmente in accordo con amministrazioni comunali in ambito regionale ed enti nei comuni interessati.
- Televisioni nell’ambito di documentari storici

IMPORTANTE: Tutte le persone che partecipano alla miniserie - attori, reenactors, direzione, tecnici - lo fanno senza alcun compenso, in ricordo e onore a quei soldati.

Un Mattone per il Museo

Un Mattone per il Museo è il titolo di una iniziativa che prevede l'ampliamento del sistema museale attraverso la costruzione di una nuova struttura di circa 350 mq che diverrà il contenitore delle collezioni relative alla seconda guerra mondiale: Memorie d'Italia. 1939-1945. All'interno del documento Un Mattone per il Museo è visionabile anche un breve filmato in rendering che anticipa la bozza dell'allestimento interno.

Galleria foto di Bologna

Galleria dedicata a una serie di 21 fotografie a colori e inedite della Città di Bologna scattate nel luglio del 1945 da Bill Ferguson in servizio presso il distaccamento medico del 2° battaglione dell'86° reggimento della 10a Divisione da Montagna. L'intera collezione di 330 fotografie inedite scattate in Italia è, per quel tempo, di altissima qualità.


E' arrivata una Willys

La Willys che risale al febbraio del 1945Non poteva mancare l'arrivo di una classica Willys MB con matricola febbraio 1945, consegnata nel marzo 1945 e immatricolata in Italia nel 1947. Perfettamente equipaggiata di radio BC659, mitragliatrice Browning .30 e fucile Garand M1 (armi ovviamente disattivate). Impianto elettrico a 6 volts. Per gli appassionati una breve galleria di fotografie relative alle Willys/Ford nella seconda guerra mondiale e ai loro manuali di manutenzione e uso.

E' trascorso un secolo

Sono ormai trascorsi più 100 anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale. Grazie alla documentazione donata al museo da Bonzi Ezio e Andrea, abbiamo pensato di inserire una galleria fotografica dedicata al Cimitero degli Invitti poi "messo in ombra" dall'attuale Sacrario militare di Redipuglia. La collezione di fotografie è tratta da una ormai rara pubblicazione degli anni 20.

Fai una donazione

L'attività del museo si basa sul volontariato e sulle donazioni.

Una tua donazione può contribuire affinchè le nuove e future generazioni possano trarre insegnamento dal proprio passato.

Crediti

        Link all'accreditamento dell'Associazione discendenti della 10a Divisione da Montagna                     

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