• La linea Gotica.

    Agosto 1944. Gli schieramenti tattici, nel loro complesso, tra Massa Carrara e Pesaro

  • Località Pietracolora.

    Alpini italiani caricano muli verso la prima linea

  • Aprile 1945.

    Soldati della 10a Divisione avanzano verso la pianura padana

  • Cerelio.

    Colonna di mezzi della 10a Divisione all'entrata di Cerelio

  • Montese.Modena.

    Il Generale Mark Clark e il Generale brasiliano Mascarenhas de Morais

  • Appennino tosco-emiliano.

    Mezzi e muli nel fango

  • Località Corona.

    Un Soldato trasporta cavo telefonico. Sul bordo della strada tedeschi morti

  • Castel d'Aiano.

    Il paese dopo il passaggio del fronte

  • La Linea Gotica.

    1°Aprile 1945. Gli schieramenti tattici tra Massa Carrara e le Valli di Comacchio

  • Località Canevaccia.

    Soldati sulla strada tra Castel d'Aiano e il paese di Iola di Montese

  • Località Canevaccia.

    Soldati della 10a Divisione osservano il fumo della battaglia all'orizzonte

  • Località Abetaia.

    Sfollati sulla strada verso Gaggio Montano

  • Montese.

    Soldati brasiliani nella via centrale del paese

  • Offensiva di primavera.

    Aprile 1945 soldati della 10a divisione trasportano un compagno ferito

  • Località imprecisata.

    Soldati con una "Donnola"

  • Corona.

    Carri armati Sherman distrutti

  • Torre Jussi.

    Vista dopo il passaggio del fronte

  • Monte delle Vedette.

    Postazione probabilmente rivolta verso Pietra Colora

  • Località imprecisata.

    Prigionieri tedeschi

  • Castel D'Aiano.

    Soldati della 10a Divisione da Montagna sulle colline tra Iola di Montese e Castel d'Aiano

Segni convenzionali per proteggere chiese, monumenti storici e ospedali

«Negli assedi e bombardamenti, debbono essere adottate tutte le misure necessarie per risparmiare, per quanto possibile, gli edifici consacrati ai culti, alle arti, alle scienze e alla beneficenza, i monumenti storici, gli ospedali ed i luoghi di raccolta di malati e feriti a condizione che essi non siano utilizzati nel campo per scopi militari. E dovere degli assediati di indicare tali edifici o luoghi di raccolta mediante speciali appositi segni visibili, che saranno notificati anticipatamente ali 'assediante» ( Art. 27 del Regolamento annesso alla Convenzione cieli ' Aja del 29 luglio 1899 ). A Montevideo, nel 1933, nel corso della Settima Conferenza Internazionale degli Stati Pan Americani, viene approvata una Risoluzione che raccomandava di firmare il «Patto Roerich» per poi adottare una bandiera universale: fondo bianco e cerchio rosso con tre sfere rosse al suo interno, al fine di «salvaguardare in ogni tempo di pericolo tutti i monumenti inamovibili di proprietà nazionale e privata che costituiscono il tesoro culturale dei popoli». Per garantire con forza la necessità di proteggere in tempo di guerra e di pace le Istituzioni artistiche e scientifiche e dei Monumenti storici, il «Patto Roerich» diviene Trattato adottato a Washington il 15 aprile 1935. L'articolo 4 del Trattato impegnava i Governi firmatari a inviare una lista dei monumenti e delle Istituzioni da proteggere all'Unione Pan Americana, la quale avrebbe poi provveduto a inviare tale lista a tutti i Governi. Al momento di entrare in guerra, e dandone comunicazione ai governi britannico e francese, per proteggere dai bombardamenti «gli edifici consacrati ai culti, alle arti, alle scienze e alla beneficenza, nonché i monumenti storici, gli ospedali civili e altri centri di raccolta di malati e feriti», il governo italiano adotta un segno distintivo che consiste «in un rettangolo contenuto in campo di colore giallo e, diviso secondo una diagonale, in due triangoli: uno di colore nero e l'altro di colore bianco. Se il rettangolo è verticale, il triangolo di colore nero è collocato in alto». Sui tetti e sulle facciate degli ospedali, inoltre, per una maggiore visibilità, verrà anche utilizzato il segno della Croce Rossa.

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Crediti

        Link all'accreditamento dell'Associazione discendenti della 10a Divisione da Montagna                     

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