Notizie ed eventi

Bob Dole ritorna sui luoghi dove fu ferito nel 1945

Bob Castel bassa     L'ex senatore americano Bob Dole è ritornato in Italia per ripercorrere l'itinerario di quando combattè nella 10a Divisione da Montagna americana. Tenente e comandante della compagnia I dell'85° reggimento, conosciuta come "suicide squad", Bob Dole era un leader aggressivo e coraggioso tanto che si meritò tre onoreficenze: due Purple Hearts ed una Bronze Star. Rimase seriamente ferito il 14 aprile 1945, il primo giorno dell'Offensiva di Primavera - l'attacco della V Armata americana che portò allo sfondamento finale delle linee tedesche nell'alto appennino tra le provincie di Bologna e Modena -, quando le schegge di una granata da mortaio tedesca gli frantumarono la spalla destra ed alcune vertebre all'altezza del collo e della colonna vertebrale.

Dopo 70 anni ritrovato un crocefisso in una trincea brasiliana

crocefissob     Torre di Nerone. 1945. Questo crinale, conquistato nell'ottobre del 1945 dalla 1a Divisione corazzata americana, venne presidiato dalla prima metà di novembre del 1944 al il 5 marzo del 1945 dal 3° battaglione del 1° reggimento e dal 2° battaglione del 6° reggimento della 1a Divisione del Corpo di spedizione Brasiliano (FEB), con i tedeschi che erano trincerati ad un centinaio di metri, in posizione dominane tra le valli dei fiumi Aneva e Reno. Giuliano e Guglielmo hanno riportato alla luce dal fondo di una trincea un crocefisso pettorale di fine 800. Insieme ad una baionetta il crocefisso era adagiato sui resti di un sacco di juta che potrebbe essere stato utilizzato o per protezione delle trincee, riempito di terra o sabbia, oppure steso sul fondo della buca per cercare di tenerle asciutta. Ora è esposto nella vetrina dedicata alla FEB.

70° anniversario fine seconda guerra mondiale

corona10a LLe celebrazioni per il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale hanno visto, nella piazza del paese di Iola, il secondo degli appuntamenti organizzati dal museo che ha visto ospiti i centotrenta tra veterani e discendenti della associazione dei discendenti della 10a Divisione da Montagna americana, guidati dal Presidente Steve Coffey, che hanno, nei giorni immediatamente precedenti, partecipato alle celebrazioni nei paesi di Lizzano in Belvedere, Gaggio Montano e Castel d'Aiano. Ad attenderli c'erano il Presidente del gruppo culturale Il Trebbo e direttore del Museo, Erminio Bernardi, i fratelli Andrea e Giuliano Gandolfi curatori delle collezioni Memorie d'Italia 1939-1945, dedicate al periodo della seconda guerra mondiale, e il Sindaco di Montese, Luciano Mazza.

La Colonna della Libertà

  Il 24 Aprile 2015 nella piazza del paese di Iola si è tenuto il primo degli appuntamenti organizzati dal Museo e collegati alle manifestazioni per il 70° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione. Nella piazza del paese si sono date appuntamento la Colonna della Vittoria, organizzata dall'Ambasciata Brasiliana in Italia e una parte degli automezzi della Colonna della Libertà organizzata dal Nord Appennines Po Valley Park. Settantacinque mezzi militari d'epoca, decine di persone vestite in divise militari brasiliane, americane e tedesche, quattro pullman di reduci e discendenti brasiliani sono stati al centro di una festa di amicizia che è sfociata in pranzo conviviale di poco meno di cinquecento persone.

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Crediti

        Link all'accreditamento dell'Associazione discendenti della 10a Divisione da Montagna                     

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