Promo-trailer ufficiale della miniserie MOUNTAIN MEN

Codice QRVi proponiamo una Premiere del grande lavoro svolto sino ad ora per la produzione della Miniserie Mountain Men.
Le musiche originali sono di Alessandro Moro.
Un grande grazie agli attori, ai reenactors, alla regia e alla produzione.
Un ambizioso progetto del Museo che vede ora il giro di boa delle riprese. I prossimi e impegnativi ultimi due set saranno allestiti verso l'inverno.
Supporta anche tu questo progetto inquadrando o cliccando sul qrcode e riceverai l'invito alla Premier e una copia in anteprima della miniserie con il booklet dietro le quinte.

Ripartiamo con un anno di nuove iniziative

Il 12 e 13 marzo sono iniziate le riprese della miniserie Mountain Men. Un progetto di Luciano La Valle, prodotto dall'Associazione Il Trebbo e dal Museo, con il supporto della 10th Mountain Division Foundation e 10th Mountain Division Descendants. Grazie anche all'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese e ai comuni di Lizzano in Belvedere, Montese, Castel d'Aiano e Gaggio Montano.

promo IL PROGETTO
Vista attraverso gli occhi di un gruppo di soldati della Compagnia G dell'85° Reggimento della 10a Divisione da Montagna degli Stati Uniti, la vicenda ha inizio dall'arrivo in Italia della Divisione, nel Gennaio del 1945, proseguendo fino alla fine della guerra.
Basata interamente su fatti realmente accaduti e documentati attraverso le memorie di veterani ancora in vita, la miniserie narra le importanti battaglie che portarono allo sfondamento del fronte tedesco nel settore centrale della Linea Gotica, nell’alto Appennino tra le provincie di Bologna, Modena e Pistoia, prologo alla fine della Seconda guerra mondiale in Italia.

MOUNTAIN MEN (Il titolo)
La miniserie, che sarà doppiata in lingua italiana e inglese, è strutturata in 4 Episodi con una durata di circa 25 minuti l'uno. Ogni episodio segue uno specifico evento di quello che successe sull'Appenino Tosco-Emiliano tra gennaio e aprile del 1945.

Le giornate del FAI

giornate fai primaveraLe giornate del FAI di sabato 26 e domenica 27 marzo.

Due giornate trascorse tra storia e memoria nella visita alle collezioni del Museo e al Sentiero della Memoria che porta alla cima dell'adiacente Monte Terminale dove sono state recuperate le trincee, un osservatorio e, alla base del monte, un rifugio utilizzati rispettivamente dai soldati e dalla popolazione nel periodo della Seconda guerra mondiale  .
ingresso FAIAll'interno del museo i visitatori sono stati accolti e accompagnati dai volontari che li hanno guidati lungo il percorso delle 15 sale tematiche - per circa un'ora e mezzo per ogni gruppo - illustrando gli oggetti esposti e raccontando di fatti e aneddoti ... in definitiva parlando della storia e della memoria nei ricordi della popolazione in questi territori dell'alto Appennino a cavallo tra le provincie di Modena e Bologna.
Due giorni intensi, appagati dall'attenzione e dalle domande dei visitatori.
Grazie a tutti loro.
Ricordiamo che è possibile prenotare una visita guidata alle collezioni del museo telefonando al 320 4397331.
Come consuetudine le aperture del museo saranno le seguenti:
Aprile Maggio Giugno Settembre e Ottobre: ogni Domenica dalle 15.30 alle 18.30
Luglio e Agosto: tutti i giorni dalle 15.30 alle 18.30.
Tutti i giorni su prenotazione, telefonando almeno il giorno prima al 320 4397331

Ancora ......

 Partecipazione museo prima Pagina 1 700x

 

fyer mostra+libro

Un Mattone per il Museo

Un Mattone per il Museo è il titolo di una iniziativa che prevede l'ampliamento del sistema museale attraverso la costruzione di una nuova struttura di circa 350 mq che diverrà il contenitore delle collezioni relative alla seconda guerra mondiale: Memorie d'Italia. 1939-1945. All'interno del documento Un Mattone per il Museo è visionabile anche un breve filmato in rendering che anticipa la bozza dell'allestimento interno.

Galleria foto di Bologna

Galleria dedicata a una serie di 21 fotografie a colori e inedite della Città di Bologna scattate nel luglio del 1945 da Bill Ferguson in servizio presso il distaccamento medico del 2° battaglione dell'86° reggimento della 10a Divisione da Montagna. L'intera collezione di 330 fotografie inedite scattate in Italia è, per quel tempo, di altissima qualità.


E' arrivata una Willys

La Willys che risale al febbraio del 1945Non poteva mancare l'arrivo di una classica Willys MB con matricola febbraio 1945, consegnata nel marzo 1945 e immatricolata in Italia nel 1947. Perfettamente equipaggiata di radio BC659, mitragliatrice Browning .30 e fucile Garand M1 (armi ovviamente disattivate). Impianto elettrico a 6 volts. Per gli appassionati una breve galleria di fotografie relative alle Willys/Ford nella seconda guerra mondiale e ai loro manuali di manutenzione e uso.

E' trascorso un secolo

Sono ormai trascorsi più 100 anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale. Grazie alla documentazione donata al museo da Bonzi Ezio e Andrea, abbiamo pensato di inserire una galleria fotografica dedicata al Cimitero degli Invitti poi "messo in ombra" dall'attuale Sacrario militare di Redipuglia. La collezione di fotografie è tratta da una ormai rara pubblicazione degli anni 20.

Fai una donazione

L'attività del museo si basa sul volontariato e sulle donazioni.

Una tua donazione può contribuire affinchè le nuove e future generazioni possano trarre insegnamento dal proprio passato.

Crediti

        Link all'accreditamento dell'Associazione discendenti della 10a Divisione da Montagna                     

Questo sito utilizza i cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.