Gallerie fuoriporta e zona collinare

La vasta area compresa nei terreni situati a Sud, tra porta Castiglione e la zona del Meloncello fuori porta Saragoza; i rilievi degli enormi parchi delle ville private come Rosina, Altura, Impero, Comi, Gazzoni, Guastavillani, Spada; le pendici delle vie di Barbiano, degli Scalini, San Vittore, Santa Margherita al Colle, Roncrlo, Vallescura, Toscana furono utilizzate per costruire capienti e sicuri rifugi in galleria. Anche nella zona collinare di Monte Donato, le alte pareti di terra e arenaria vennero traforate con lunghi scavi. Si utilizzò il corso sotterraneo del torrente Aposa sfruttando le ampie volte di copertura che superavano i dislivelli collinari nel tratto tra la odierna via Codivilla e la chiesa della SS. Annunziata, adattandolo a rifugio per il personale delle Officine Rizzoli e per i militari del 6° Reggimento Autieri. La capienza complessiva di tutti questi ricoveri era di parecchie migliaia di persone.

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Crediti

        Link all'accreditamento dell'Associazione discendenti della 10a Divisione da Montagna                     

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